Fondi Europei per gli Studi Professionali

La legge di Stabilità 2016, recependo le direttive europee, ha equiparato i liberi professionisti alle PMI nell’accesso ai fondi strutturali europei. Questo implica, quindi, che anche i professionisti potranno accedere ai finanziamenti europei stanziati per la ricerca e l’innovazione nonché per la crescita e la competitività economica. Ciò comporta che, a prescindere dalla forma giuridica scelta per svolgere la propria attività, ogni professionista p

Obbligo del “POS”

La legge di Stabilità per il 2016, salvo eventuali differimenti temporali a seguito di modifiche legislative, aveva previsto dall’01.01.2016 a carico di professionisti e commercianti l’obbligo di accettare il pagamento di qualsiasi importo anche mediante carte di credito. La trasformazione del decreto in Legge non ha riportato modifiche rendendo quindi definitivo l’obbligo per commercianti e professionisti di accettare, per transazioni di qualsiasi impo

Le motivazioni dell’atto di accertamento

La modifica delle motivazioni dell’avviso di accertamento, da parte dell’Amministrazione Finanziaria, in fase di giudizio costituisce una palese lesione del “diritto di difesa” del contribuente in considerazione del fatto che le motivazioni espresse servono a delimitare i confini del contenzioso tributario. Tale principio trova conferma nella recente sentenza n. 4327 del 4.03.2016 della V^ Sez. Civ. della Corte di Piazza Cavour Il cardine su cui si erige

Le società “Benefit”

La legge di Stabilità 2016, ai commi da 376 a 382, ha introdotto un nuovo modello di società la c.d. Società Benefit. Nel dettaglio il comma 376, nel dare una definizione di tale tipo di società ne delinea anche il suo duplice scopo, ovvero oltre allo "scopo di lucro" le società benefit perseguono una o più finalità di beneficio comune e operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni

Fondo Selfiemployment

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha istituito il Fondo Rotativo Nazionale Selfiemployment al fine di incentivare l’autoimpiego per le categorie più svantaggiate. Nel dettaglio possono presentare domanda di agevolazione i giovani fino a 29 anni, che non abbiano un lavoro, che non siano impegnati in percorsi di studio o di formazione professionale e che siano iscritti al programma Garanzia Giovani e abbiano concluso il percorso di accompagn

I Libri sociali negli Enti No Profit

Sebbene la legge non preveda alcun obbligo particolare in merito alla tenuta dei libri sociali da parte degli enti no profit l’istituzione e la corretta tenuta degli stessi può garantire il rispetto del criterio di trasparenza tipicamente richiesto al mondo delle associazioni. L’importanza dei libri dei Verbali del Consiglio Direttivo, dell’Assemblea, e di tutti gli altri organi eventualmente istituiti, è rappresentata dal fatto che fungono da strumenti

Sabatini Ter

Dal 2.05.2016 sarà possibile presentare le domande di accesso per l’acquisto di beni strumentali, la c.d. "Sabatini ter". La domanda per l’accesso alle agevolazioni deve essere presentata, dall’impresa richiedente, alla banca o all'intermediario. Per poter fruire del contributo gli investimenti devono essere avviati successivamente alla data della domanda di accesso alle agevolazioni, ovvero entro il termine previsto negli specifici regolamenti comunitar

Bando “Disegni +3”

Il Bando DISEGNI+3 mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni/modelli sui mercati nazionali e internazionali. Nel dettaglio le agevolazioni previste dal bando mirano a supportare le imprese nell’acquisto di servizi esterni specialistici esterni per favorire: 1. la messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato (Fase 1 Produzione);

L’utilizzo del credito Iva annuale per le società di comodo

Nel caso di società non operative la questione dell’utilizzo del credito Iva emergente dalla dichiarazione annuale rappresenta un tema delicato. L'art. 30, c. 4 della Legge n. 724/1994, infatti, stabilisce che nel caso in cui la società sia non operativa, il credito annuale emergente dalla dichiarazione annuale Iva non possa essere utilizzato in compensazione, né richiesto a rimborso o ceduto, ma esclusivamente riportato nel periodo d'imposta successivo.