Il “quadro RS” per i contribuenti forfettari

Già a partire da quest’anno i contribuenti che hanno adottato nel 2015 il regime forfettario in sede di dichiarazione dovranno compilare il nuovo “quadro RS”. La circolare n. 9/E del 4.04.2016 dell’Agenzia delle Entrate ha precisato come tale obbligo rappresenti la contropartita a cui i forfettari devono soggiacere, vista la loro esclusione dagli studi di settore prevista dalla legge istitutiva del regime agevolato. In particolare la circolare in com

Scegliere il giusto conto corrente per l’impresa

Come si fa a scegliere il conto corrente più conveniente per le esigenze della propria impresa? La scelta oggi, appare quanto mai ardua, dal momento che le banche offrono svariate tipologie di conti corrente. Le categorie più note sono rappresentate da conti corrente: ordinari, caratterizzati da costi che variano in funzione dell'utilizzo del conto, delle operazioni effettuate e dei servizi sottoscritti. Solitamente sono i più cari; in convenzi

Accertamento sulla base delle percentuali di ricarico

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 5157 del 16.03.2016 ha affermato un principio importante in tema di accertamento. In particolare ha tenuto a precisare che le percentuali di ricarico non sono idonee ad integrare gli estremi di una prova per presunzioni, in quanto occorre che sia dimostrata anche l’abnormità e l’irragionevolezza della percentuale applicata. La sentenza trae origine dal ricorso presentato da una contribuente la quale si era vi

Il finanziamento infruttifero del socio

Il decreto legislativo n.147/2015, c.d. decreto Internazionalizzazione, ha modificato l’art. 88, comma 4 del Tuir, eliminando dall’elenco delle ipotesi che non fanno scattare la tassazione della sopravvenienza attiva la rinuncia dei soci ai crediti vantati verso la società. In dettaglio prima della modifica del decreto suddetto, l'art. 88 stabiliva che non costituissero sopravvenienze attive e di conseguenza non soggetti a tassazione: i versamenti i

La capitalizzazione dei costi di ricerca e pubblicità

Sulla base delle disposizioni del D.Lgs. 139/2015 a partire dall’esercizio 2016 non sarà più possibile iscrivere nell’attivo dello Stato Patrimoniale i costi di ricerca e pubblicità. In conseguenza di tali disposizioni nel bilancio relativo al periodo di imposta chiuso al 31.12.2015 occorrerà identificare il corretto trattamento delle spese di ricerca e pubblicità capitalizzate negli esercizi precedenti nonché quelle sostenute nel corso del 2015. In

Chiarimenti Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo

Con la circolare 5/E del 16.03.2016 l’Agenzia delle Entrate ha fornito le linee guida per beneficiare del credito di imposta per R&S per il periodo 2015-2019. Premessa fondamentale è che le attività di ricerca e sviluppo possono essere svolte anche in ambiti diversi da quelli scientifico e tecnologico (ad esempio, in ambito storico o sociologico) dal momento che, in linea generale, le attività di ricerca e sviluppo sono volte all'acquisizione di nuove

Le comunicazioni all’Archivio dei Rapporti Finanziari

Accedendo all'anagrafe dei conti, ormai, i funzionari fiscali possono verificare come ed in quale modo i contribuenti italiani utilizzano le loro disponibilità finanziarie. Infatti, tra le differenti comunicazioni che gli operatori finanziari devono trasmettere all'archivio dei rapporti dell'Anagrafe Tributaria vi sono le giacenze medie dei conti correnti e di altri rapporti bancari. In particolare tutti gli operatori finanziari hanno l'obbligo di co

La partecipazione alle fiere come strumento di internazionalizzazione delle PMI

Partecipare ad una fiera internazionale anche se può essere considerato un metodo ormai superato per avvicinarsi ad un mercato estero, molto spesso, si rivela uno degli strumenti più utili e maggiormente utilizzati dalle PMI. Le fiere, infatti, si adattano a precisi obiettivi di comunicazione e relazione con i mercati internazionali. In particolare, l'importanza di un evento fieristico è data dalla possibilità di comunicare con potenziali acquirenti nel

La somministrazione di alimenti e bevande per gli Enti non Commerciali

La recente sentenza della Corte di Cassazione del 10.02.2016, n. 2629, ha disegnato uno scenario differente rispetto all’orientamento consolidato circa la somministrazione di alimenti e bevande per gli enti non commerciali. In particolare secondo la predetta sentenza "perché non venga considerata prestazione fatta nell'esercizio di un'attività commerciale, la somministrazione di pasti e bevande non basta che avvenga all'interno dell'associazione, ma occ

Compensazione crediti Equitalia

Per i contribuenti che vantano crediti fiscali, ma nello stesso tempo risultano debitori di somme iscritte a ruolo, è stata prevista la possibilità di chiedere a Equitalia la compensazione di tali somme. L’Agente della riscossione, prima di procedere al rimborso, verificherà se il contribuente risulta iscritto a ruolo; successivamente notificherà al contribuente la proposta di compensazione tra credito d’imposta e debito iscritto a ruolo, indicando i tr